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All’ITS ICT Accademia Digitale Liguria l’incontro tra giovani e imprese non è un passaggio finale, ma il cuore stesso del percorso formativo. Qui, studenti e aziende imparano a riconoscersi: i primi portano curiosità, competenze tecniche in evoluzione e una naturale predisposizione all’innovazione; le seconde offrono contesti reali, tecnologie, processi e una visione concreta del lavoro che cambia. È un dialogo che si costruisce attraverso l’esperienza, non attraverso dichiarazioni di intenti.
Laboratori, project work, docenze aziendali e periodi di stage rappresentano il terreno in cui questo incontro prende forma. Gli studenti imparano a muoversi dentro problemi autentici, a collaborare, a gestire imprevisti e responsabilità. Le imprese, osservando da vicino il loro modo di lavorare, comprendono non solo le competenze tecniche, ma anche l’attitudine, la capacità di adattamento, la maturità professionale. È un linguaggio comune fatto di pratiche, non di teoria.
Un modello che funziona: i dati lo confermano
Il monitoraggio nazionale INDIRE racconta con chiarezza l’efficacia di questo modello: oltre l’80% dei diplomati ITS trova lavoro entro un anno, e nel 90% dei casi in un ambito coerente con il percorso svolto: numeri che non descrivono solo un buon tasso di occupazione, ma la qualità dell’incontro tra giovani e imprese. Quando la formazione è costruita insieme al mondo produttivo, l’inserimento lavorativo diventa una naturale prosecuzione del percorso.
Le imprese alla ricerca di competenze che non trovano
Secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, più della metà dei profili ICT è difficile da reperire. Le aziende cercano sviluppatori, tecnici di sistemi e reti, esperti di cybersecurity, data specialist: figure che richiedono competenze aggiornate e capacità operative immediate. In questo scenario, l’ITS ICT diventa un punto di riferimento: un luogo in cui le imprese possono conoscere i giovani prima dell’assunzione, inserirli in apprendistato, contribuire alla progettazione dei percorsi e orientare le competenze verso le proprie esigenze reali.
L’apprendistato come ponte tra due mondi
Il rapporto ANPAL sull’apprendistato di alta formazione e ricerca evidenzia come questo strumento rappresenti un ponte strutturale tra formazione e impresa. Per i giovani significa entrare gradualmente nel mondo del lavoro, con un ruolo definito e un percorso di crescita. Per le aziende significa formare risorse su misura, ridurre il mismatch e costruire relazioni professionali solide e durature. All’ITS ICT questo ponte è parte integrante del percorso, non un’opzione accessoria.
Un valore strategico per la Liguria
In Liguria, l’incontro tra giovani e imprese assume un significato ancora più profondo. Le filiere regionali stanno attraversando una trasformazione che richiede competenze tecniche avanzate e capacità di lavorare su processi complessi. L’ITS ICT risponde a questa domanda formando figure capaci di muoversi tra software, dati, infrastrutture e organizzazione, contribuendo alla competitività del territorio e alla crescita delle sue imprese.
Una relazione che genera futuro
Alla fine, ciò che accade all’ITS ICT è qualcosa di più di un semplice matching tra domanda e offerta. È un passaggio di testimone tra generazioni professionali: le imprese trasmettono esperienza, i giovani portano nuove prospettive, e insieme costruiscono competenze che diventano patrimonio del territorio. È in questo scambio che si riconosce il vero valore dell’Accademia: un luogo in cui l’innovazione non è un concetto astratto, ma una relazione che prende forma. Parleremo proprio di questo durante il 276° Coffeetech a cura di Silvia Alcozer, Direttrice dell'ITS ICT Accademia Digitale Liguria
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